lunedì 7 ottobre 2013

Il Santuario della Madonna di Pietralba.


Tantissimi e tutti interessanti per il paesaggio, la storia e l'arte sono i monasteri ed i santuari dell'alto Adige
Tra questi, uno dei principali santuari è quello della Madonna di Pietralba (Wallfahrtsort Maria Weissenstein) situato a quota 1520 metri tra i paesi di Nova Ponente e Monte San Pietro, non distanti da Bolzano. 

Il Santuario fu costruito nel 1553, a seguito del ritrovamento miracoloso della statuetta miracolosa, una Pietà in albastro effettuato da un contadino del luogo,Leonardo Weissensteiner al quale sarebbe apparsa la Vergine Maria, guarendolo dalla sua malattia.
La Madonna gli chiese di erigere una chiesetta dove potesse essere lodata e contemplata.

La cappella sempre molto frequentata rese necessaria la costruzione di un edificio più grande.
L'attuale basilica in stile barocco venne completata nel 1654. Essa comprende la statua della Madonna Addolorata,, la cappella originaria eretta da Leonardo, l'altare maggiore ricoperto di foglie d'oro e d'argento, gli affreschi della volta di Adam Molk gli altari laterali e altre opere di importanza artistica.
Nel 1787 il santuario fu  soppresso dall'imperatore Giuseppe II: la statuetta miracolosa portata a Laives e la chiea fu profanata divenendo un deposito di legname.
Nel 1836 il santuario , grazie all'opera dei servi di Maria di Innsbruck  torna ad essere luogo aperto al culto.
Nel perido fascista i monaci di lingua tedesca furono sostituiti con monaci di lingua italiana, appartenenti ai servi di Maria di Vicenza tuttora operanti nel santuario.
Attraverso un sentiero nel bosco,si puà salire all'eremo di leonardo dove la Vergine apparve e da  dove si gode un panorama incantevole verso il Catinaccio, la Marmolada ed il Latemar,
Il santuario fu visitato nel 1988 da papa Giovanni Paolo II.




domenica 29 settembre 2013

La stele di Marconi all'EUR di Roma.

L'EUR Esposizione Universale Romana)  è un quartiere ancora oggi avveniristico  costruito al tempo del fascismo per esaltare la grandezza di Roma.
Anche dopo il fascismo continuò ad essere abbellito il quartiere ed in occasione dei giochi olimpici di Roma nel 1960 vi fu la realizzazione di un'alta guglia dedicata a Guglielmo Marconi.
Nel 1959 venne eretta una struttura di 45 metri d'altezza in cemento armato.L'opera di Arturo Dazzi è istoriata da pannelli in marmo di Carrara che raffigurano le imprese di Marconi ed altre scene allegoriche
La stele fu commissionata da Mussolini nel 1937 con l'obiettivo di essere inaugurata nel 1942 in occasione dell'esposizione universale. Gli eventi bellici tuttavia non consentirono che ciò avvenisse.








domenica 22 settembre 2013

Le isole Aran: paesaggio e cultura.


Una delle mete preferite dell'Irlanda sono le isole Aran,un gruppo di tre isole poste all'imbocco del golfo di Galway.
Sono isole affascinanti per il brullo paesaggio interamente ricoperto di pietra e suddiviso in tanti piccoli terreni conformati da muretti a secco.
La natura è stupenda e selvaggia: cupa e silenziosa nelle giornate di tempesta, calda sulle spiagge assolate nei mesi estivi, maestosa ed impetuosa nelle scogliere che si affacciano sull'Atlantico.
Non solo il paesaggio eccelle perché le isole Aran rappresentano  un peculiare centro culturale gaelico dell'Irlanda- Moltissimi irlandesi si recano nelle isiole anche per studiare il gaelico, l'antica lingua irlandese 
Moltissimi sono i monumenti dell'isola e tra questi i giganteschi forti preistorici, il più famoso dei quali è il Dun Aengus che si trova sul ciglio di una scogliera alta un centinaio di metri.
Le isole Aran sono famose (Aran of the Saints) perché vi sono sepolti  moltissimi santi irlandeso rd in epoca cristiana queste terre dovevano essere un importante punto di riferimento data la presenza di moltissimo siti monastici e luoghi mete di pellegrinaggio. Numerosi sono anche i resti di chiese a testimonianza dell'importanza della cristianità di queste terre .
Comunque le scogliere sono la maggiore attrazione. Si innalzano per parecchie decine di metri su tutto il lato occidentale, quello rivolto verso l'Atlantico. Spettacolari sono quelle nei pressi di Dun Aonghasa e Dun Duchatair dove alla bellezza inusitata del paesaggio si accompagna il fascino dei ruderi dei forti





venerdì 20 settembre 2013

La nave Concordia prima del raddrizzamento.

In questi giorni la nave Concordia è stata raddrizzata per essere trasferita fra alcuni mesi in un porto dalla destinazione incerta.
Pertanto, anche  per comprendere appieno le operazioni di messa in verticale effettuat in questi giorni, si propone una inmmagine ripresa dall'aereo durante un viaggio da Roma a Dublino nel maggio scorso

mercoledì 18 settembre 2013

La chiesa dei Santi Andrea e Claudio a Roma


Nel cuore di Roma , nell'ara ormai dedicata essenzialmente agli uffici del Parlamento, si situa a ridosso di Piazza San Silvestro la chiesa dei Santi Andrea e Claudio dei Borgognoni.
La chiesa è legata alla storia dei Borgognoni, che, verso la fine della guerra dei trenta anni, emigrarono nel numero cospicuo di dodicimila dalla Borgogna a Roma , per unirsi ad una comunità di commercianti e banchieri che  più di cento anni prima si era stabilita  nella città nei pressi di via del Corso (Via Borgognona).
Nel 1652 fu costituita una confraternita che acquisto un terreno nei pressi di San Silvestro ove fu eretta la chiesa nei cui vicinanze fu anche aperto un ospizio per i pellegrini.
L'edificio fu proclamato chiesa nazionale della Borgogna.
La chiesa seicentesca , dopo essere stata demolita nel 1726 ed appena un anno dopo iniziarono i lavori  del nuovo edificio consacrato nel 1731 e dedicato ai due santi Claudio, martire del III secolo ed Andrea Apostolo. Dal 1886 è affidata ai padri sacramentini.
Nella facciata vi sono le statue dei due santi protettori Andrea e Claudio, mentre l'interno si presenta a croce greca con cupola emisferica, Sull'altare maggiore è ben visibile una scultura in bronzo raffigurante il globo terrestre che fa da trono all'esposizione eucaristica all'interno di una raggiera dorata sovrastato da un affresco  che raffigura l'eterno benedicente.
Molto preziose sono anche le cappelle laterali.




domenica 15 settembre 2013

La Chiesa di Panagia Angeloktisti a Cipro.


Questa chiesa bizantina  è dell'XI secolo ed il suo nome significa " costruita dagli angeli"
Si trova a Kiti ed è eretta  sulle rovine di una basilica paleocristiana.
L'abside originale è pervenuta insieme ad uno dei più raffinati esempi d'arte bizantina del periodo di Giustiniano.
Si tratta dun raro mosaico del VI secolo raffigurante la Madonna con il Bambino tra due Arcangeli.
Soltanto a Cipro e sul Monte Sinai mosaici di questo periodo sono sopravvissuti a decreti iconoclasti, che ordinavano la distruzione di tutte le icone e degli oggetti di idolatria.
La pianta della chiesa è cruciforme, con volta a cupola e provvista di nartece
La cappella addossata alla parete nord è stata aggiunta nel XII secolo ed è dedicata ai Santi Cosma e Damiano.
Sul lato sud vi una cappella aggiunta nel XIV secolo  voltata a vela con nervature caratteristiche dell'architettura gotica. Allinterno si trova la tomba di Simone Guers, moglie di Renier di Gibelet con incisa la data di morte (1302)
All0interno della chiesa si trovano lo stemma dei Gibelet , quello dei Lusignanodonatori della cappella addossata al lato sud e la croce degli Ospedalieri.






venerdì 13 settembre 2013

L'uliveto del Getsemani



In un viaggio in Terra Santa uno dei luoghi più toccanti dal punto di vista devozionale è la sosta nell'orto di Getsemani.
Si tratta di un piccolo uliveto in cui secondo la tradizione cristiana poco fuori della città vecchia di Gerusalemme sul Monte degli Ulivi nel quale Gesù Cristo si ritirò dopo l'ultima cena prima di essere tradito da Gesù ed arrestato.
Sarebbe stato visitato la prima volta nel 333 dall'anonimo di Bordeaux. Si sono poi susseguiti molteplici costruzioni di culto tra cui la più antica fu  una basilica bizantina del IV secolo distrutta da un terremoto nel 746. Successivamente fu costruita una cappella abbandonata nel 1345.
Il luogo venne in possesso di una comunità francescana nel 1681 che vi creò un giardino nel 1848.
oggi sorge la Chiesa di tutte le Nazioni anche conosciuta come Basilica dell'Agonia che contiene al suo interno una parte della roccia dove Gesù pregò e sudò sangue prima di essere arrestato.