giovedì 24 ottobre 2013

Alle sorgenti del Piave.





La punta più alta a nord del Veneto, incuneata tra l'alta Carnia e l'Alto Adige, confina per un breve tratto con l'Austria. 
E' la val Sesis in cui assume importante rilievo il monte Peralba a m 2693.
Ebbene su queste pendici nasce il fiume Piave.
Molto suggestivo è l'itinerario naturalistico da Cima Sappada a Piani del Cristo, caratterizzato dalla formazione rocciosa di calcari verdi lisci, dalle limpide acque del torrente, il profumo del bosco di abeti rossi e dal canto degli uccelli.
Un paesaggio di quiete  e pace che pervade il turista  che si reca da Sappada ai Piani del Cristo.
Dopo una breve rampa in salita  che offre degli scorci stupendi si raggiungono i Piani del Cristo dove si trova la sorgente del fiume Piave, tanto caro alla storia italiana.




mercoledì 16 ottobre 2013

Le spettacolari scogliere di Moher sulla costa occidentale irlandese


Dalla città di Galway si possono raggiungere in breve tempo le scogliere di Moher ( scogliere della rovina)sulla costa occidentale dell'Irlanda nella contea di Clare
Sono letteralmente a picco sull'Oceano Atlantico circondate dal verde delle colline irlandesi.
Un tratto di costa lungo ben 8 chilometri rraggiunge nel punto più in alto 214 metri sul livello del mare denominato Knockardakin.
Le pareti delle scogliere, formate da strati di roccia , arenaria e roccia sedimentaria, indicano una formazione geologica durata milioni di anni.Negli anfratti dei precipizi nidificano numerosi uccelli marini, tracui le pulcinelle di mare, le gazze di mare ed i cormorani.
Nelle giornate limpide si gode un panorama spettacolare che abbraccia le isole Aran, i monti del Kerry e le colline del Connemara.
Al tramonto le scogliere si tingono di un rosso intenso.
Le scogliere del Moher sono  anche una meta , si fa per dire, per coloro che pensano di suicidarsi.
Per questo motivo si trovano punti di ascolto telefonico da parte dei samaritani, cioè da gruppi di volontariato preposti alla prevenzione dei suicidi.


lunedì 7 ottobre 2013

Il Santuario della Madonna di Pietralba.


Tantissimi e tutti interessanti per il paesaggio, la storia e l'arte sono i monasteri ed i santuari dell'alto Adige
Tra questi, uno dei principali santuari è quello della Madonna di Pietralba (Wallfahrtsort Maria Weissenstein) situato a quota 1520 metri tra i paesi di Nova Ponente e Monte San Pietro, non distanti da Bolzano. 

Il Santuario fu costruito nel 1553, a seguito del ritrovamento miracoloso della statuetta miracolosa, una Pietà in albastro effettuato da un contadino del luogo,Leonardo Weissensteiner al quale sarebbe apparsa la Vergine Maria, guarendolo dalla sua malattia.
La Madonna gli chiese di erigere una chiesetta dove potesse essere lodata e contemplata.

La cappella sempre molto frequentata rese necessaria la costruzione di un edificio più grande.
L'attuale basilica in stile barocco venne completata nel 1654. Essa comprende la statua della Madonna Addolorata,, la cappella originaria eretta da Leonardo, l'altare maggiore ricoperto di foglie d'oro e d'argento, gli affreschi della volta di Adam Molk gli altari laterali e altre opere di importanza artistica.
Nel 1787 il santuario fu  soppresso dall'imperatore Giuseppe II: la statuetta miracolosa portata a Laives e la chiea fu profanata divenendo un deposito di legname.
Nel 1836 il santuario , grazie all'opera dei servi di Maria di Innsbruck  torna ad essere luogo aperto al culto.
Nel perido fascista i monaci di lingua tedesca furono sostituiti con monaci di lingua italiana, appartenenti ai servi di Maria di Vicenza tuttora operanti nel santuario.
Attraverso un sentiero nel bosco,si puà salire all'eremo di leonardo dove la Vergine apparve e da  dove si gode un panorama incantevole verso il Catinaccio, la Marmolada ed il Latemar,
Il santuario fu visitato nel 1988 da papa Giovanni Paolo II.




domenica 29 settembre 2013

La stele di Marconi all'EUR di Roma.

L'EUR Esposizione Universale Romana)  è un quartiere ancora oggi avveniristico  costruito al tempo del fascismo per esaltare la grandezza di Roma.
Anche dopo il fascismo continuò ad essere abbellito il quartiere ed in occasione dei giochi olimpici di Roma nel 1960 vi fu la realizzazione di un'alta guglia dedicata a Guglielmo Marconi.
Nel 1959 venne eretta una struttura di 45 metri d'altezza in cemento armato.L'opera di Arturo Dazzi è istoriata da pannelli in marmo di Carrara che raffigurano le imprese di Marconi ed altre scene allegoriche
La stele fu commissionata da Mussolini nel 1937 con l'obiettivo di essere inaugurata nel 1942 in occasione dell'esposizione universale. Gli eventi bellici tuttavia non consentirono che ciò avvenisse.








domenica 22 settembre 2013

Le isole Aran: paesaggio e cultura.


Una delle mete preferite dell'Irlanda sono le isole Aran,un gruppo di tre isole poste all'imbocco del golfo di Galway.
Sono isole affascinanti per il brullo paesaggio interamente ricoperto di pietra e suddiviso in tanti piccoli terreni conformati da muretti a secco.
La natura è stupenda e selvaggia: cupa e silenziosa nelle giornate di tempesta, calda sulle spiagge assolate nei mesi estivi, maestosa ed impetuosa nelle scogliere che si affacciano sull'Atlantico.
Non solo il paesaggio eccelle perché le isole Aran rappresentano  un peculiare centro culturale gaelico dell'Irlanda- Moltissimi irlandesi si recano nelle isiole anche per studiare il gaelico, l'antica lingua irlandese 
Moltissimi sono i monumenti dell'isola e tra questi i giganteschi forti preistorici, il più famoso dei quali è il Dun Aengus che si trova sul ciglio di una scogliera alta un centinaio di metri.
Le isole Aran sono famose (Aran of the Saints) perché vi sono sepolti  moltissimi santi irlandeso rd in epoca cristiana queste terre dovevano essere un importante punto di riferimento data la presenza di moltissimo siti monastici e luoghi mete di pellegrinaggio. Numerosi sono anche i resti di chiese a testimonianza dell'importanza della cristianità di queste terre .
Comunque le scogliere sono la maggiore attrazione. Si innalzano per parecchie decine di metri su tutto il lato occidentale, quello rivolto verso l'Atlantico. Spettacolari sono quelle nei pressi di Dun Aonghasa e Dun Duchatair dove alla bellezza inusitata del paesaggio si accompagna il fascino dei ruderi dei forti





venerdì 20 settembre 2013

La nave Concordia prima del raddrizzamento.

In questi giorni la nave Concordia è stata raddrizzata per essere trasferita fra alcuni mesi in un porto dalla destinazione incerta.
Pertanto, anche  per comprendere appieno le operazioni di messa in verticale effettuat in questi giorni, si propone una inmmagine ripresa dall'aereo durante un viaggio da Roma a Dublino nel maggio scorso

mercoledì 18 settembre 2013

La chiesa dei Santi Andrea e Claudio a Roma


Nel cuore di Roma , nell'ara ormai dedicata essenzialmente agli uffici del Parlamento, si situa a ridosso di Piazza San Silvestro la chiesa dei Santi Andrea e Claudio dei Borgognoni.
La chiesa è legata alla storia dei Borgognoni, che, verso la fine della guerra dei trenta anni, emigrarono nel numero cospicuo di dodicimila dalla Borgogna a Roma , per unirsi ad una comunità di commercianti e banchieri che  più di cento anni prima si era stabilita  nella città nei pressi di via del Corso (Via Borgognona).
Nel 1652 fu costituita una confraternita che acquisto un terreno nei pressi di San Silvestro ove fu eretta la chiesa nei cui vicinanze fu anche aperto un ospizio per i pellegrini.
L'edificio fu proclamato chiesa nazionale della Borgogna.
La chiesa seicentesca , dopo essere stata demolita nel 1726 ed appena un anno dopo iniziarono i lavori  del nuovo edificio consacrato nel 1731 e dedicato ai due santi Claudio, martire del III secolo ed Andrea Apostolo. Dal 1886 è affidata ai padri sacramentini.
Nella facciata vi sono le statue dei due santi protettori Andrea e Claudio, mentre l'interno si presenta a croce greca con cupola emisferica, Sull'altare maggiore è ben visibile una scultura in bronzo raffigurante il globo terrestre che fa da trono all'esposizione eucaristica all'interno di una raggiera dorata sovrastato da un affresco  che raffigura l'eterno benedicente.
Molto preziose sono anche le cappelle laterali.